La produzione di energia elettrica? La prevede una rete neurale.

VI-POC è un progetto Finanziato da fondi MIUR con partecipazione del MISE, nell’ambito della contabilizzazione/predizione dell’energia prodotta dai parchi fotovoltaici. E’ stato sviluppato in ATS con l’Università di Bari, il CNR-ICAR di Rende (CS), Sunelectrics Srl e ISKRA Srl. L’obiettivo è creare una piattaforma dotata di un sistema modulare e scalabile, per la previsione della produzione oraria di energia da fonti di rinnovabili.

VI-POC è quindi uno strumento progettato per le specifiche esigenze di produttori di fonti di energie rinnovabili, trader e operatori nel “mercato del giorno prima”, gestori di servizi energetici e della rete elettrica.

Allo scopo di predire la produzione di energia elettrica, sono stati raccolti dati storici di produzione e dati meteo con i quali addestrare una rete neurale.


Come funziona VI-POC
Sul Database sono presenti tutti i dati provenienti dagli impianti campione e si memorizzano calcoli e previsioni, in modo da poter successivamente confrontare la curva delle previsioni con le curve consuntive e le curve teoriche di produzione.

I campi del Database garantiscono la determinazione della disponibilità/efficienza del singolo impianto. Per gli impianti di dimensione più piccola – di cui si conosce esclusivamente il dato di produzione giornaliera – vengono ricostruite alcune informazioni essenziali, quali le temperature di moduli e irraggiamenti, per poterle utilizzare compiutamente nei modelli previsionali.

Al fine di ottenere una previsione più precisa, si utilizzano differenti modelli di predizione:
  • Clustering da flussi di dati
  • Classificatori (k-NN, bayesiani, ecc.)
  • Mining di motivi frequenti da sequenze
  • Reti neurali
La previsione tiene in considerazione gli aspetti di autocorrezione spaziale tipici del contesto.

L’approccio distribuito consente di suddividere il task di analisi su un cluster di nodi, dando luogo a un sistema efficiente, ad alta scalabilità e disponibilità.